UN VIAGGIO NELLA BELLEZZA
IL BLOG DI FASSA 1561
_
Articolo scritto da: Elena Azzerlini
Come scegliere un profumo artistico: guida pratica alla scelta olfattiva
Un profumo artistico si lascia evolvere lentamente, mettendo i sensi in ascolto per coglierne la storia che desidera raccontare.
Come scegliere un profumo artistico: guida pratica alla scelta olfattiva
Come scegliere un profumo? Sicuramente scegliere un profumo, e in particolare scegliere un profumo artistico richiede concentrazione, immaginazione e pazienza. Sia per la complessità del prodotto sia per la fascia di prezzo in cui si colloca, non può essere un acquisto impulsivo, ma il risultato di un percorso intimo e personale fatto di sensibilità, consapevolezza e ascolto.
Un profumo artistico si scopre con il tempo: si prova sulla pelle, si lascia evolvere lentamente, mettendo i sensi in ascolto per coglierne le sfumature e la storia che desidera raccontare. È un’esperienza profonda, in cui ci si lascia attraversare dalle emozioni che emergono, permettendo alla fragranza di rivelarsi poco a poco e di creare un legame personale con chi la indossa.
L’obiettivo di questo articolo è offrire una guida concreta e accessibile per aiutare il lettore a orientarsi nel mondo della profumeria artistica, anche negli acquisti online, fornendo strumenti utili per una scelta più consapevole e personale.
Profumo artistico: cosa lo rende diverso
Un profumo artistico nasce per raccontare una storia, per arrivare dritto al cuore di chi lo indossa. Si esprime attraverso una composizione sfaccettata e mai banale, capace di evolvere nel tempo e di rivelarsi lentamente, aspettando di essere compresa e assaporata. Non è pensato per parlare alla massa, ma si rivolge a chi sa riconoscerne il valore e desidera un’esperienza olfattiva autentica.
La sua formulazione prende vita da una selezione accurata delle materie prime più pregiate, spesso innovative e ricercate, mentre la produzione avviene in piccoli lotti, privilegiando la qualità alla quantità. A differenza dei profumi commerciali, progettati per essere immediati e universalmente graditi, i profumi artistici invitano alla scoperta, all’ascolto e a una scelta consapevole.
Non una moda, ma un linguaggio personale
Il profumo artistico è concepito per essere una forma di espressione individuale, un mezzo attraverso cui esprimere la propria identità. La profumeria artistica incoraggia la sperimentazione, l’accostamento, la sovrapposizione di più fragranze per la creazione della propria unica e personalissima firma olfattiva.
Quel profumo raffinato che ci contraddistingue, che parla di noi, o esprime il nostro stato d’animo del momento. Un linguaggio sottile e sofisticato attraverso cui esprimiamo la nostra personalità più profonda, comunicando come ci sentiamo e come desideriamo presentarci al mondo.
Il primo passo: ascoltare sé stessi
Se si cerca un punto di partenza su come scegliere un profumo, lo si può sicuramente trovare guardando dentro di sé e mettendosi in ascolto delle proprie sensazioni, dei ricordi e delle emozioni che una fragranza è in grado di evocare. La rivoluzione della profumeria artistica consiste proprio in questo: spostare il focus dall’esterno all’interno, dalle tendenze dettate dal mercato ai propri gusti e ai propri stati d’animo.
Per orientarsi su come scegliere un profumo, è utile considerare:
- Ricordi personali: una fragranza può far rivivere l’odore del mare durante le vacanze estive o il profumo dei biscotti preparati in famiglia.
- Emozioni: scegliere un profumo che trasmetta serenità, sicurezza, energia o sensualità, a seconda di come vogliamo sentirci.
- Stagionalità: fragranze fresche e leggere per l’estate e calde e avvolgenti per l’inverno. Questa è una generica linea guida su come scegliere il profumo in base alla stagione. Tuttavia, non è necessario attenersi a rigidi schemi. Una fragranza gourmand, ad esempio, può essere piacevolmente indossata anche in estate, soprattutto se arricchita da note di cocco o fruttate che la rendono più leggera e frizzante. Allo stesso modo, una fragranza fresca e luminosa può portare leggerezza nelle giornate più pesanti dell’inverno, dimostrando che il vero criterio di scelta resta sempre la propria sensibilità e il piacere personale.
- Momenti della giornata: nella scelta della fragranza è importante considerare il momento della giornata in cui si indossa. Piuttosto che seguire lo schema rigido delle fragranze delicate per il giorno e più complesse per la sera, possiamo fermarci a riflettere: che cosa voglio esprimere in questa occasione? Che cosa voglio comunicare oggi in ufficio? Quale profumo mi aiuterà a affrontare con coraggio una riunione o un colloquio? Come mi voglio sentire al parco con i bambini? Ponendoci queste domande, la scelta del profumo diventa un atto consapevole, capace di rispecchiare il nostro stato d’animo e di accompagnarci con autenticità in ogni momento della giornata.

Emozioni, memoria e quotidianità
Spesso la memoria olfattiva ci guida verso fragranze che rievocano bei ricordi. Questo avviene perché l’olfatto è direttamente collegato al sistema limbico, la parte del cervello che gestisce emozioni e ricordi. Basta una nota profumata per riportarci a un momento speciale, a un luogo amato o a una persona cara, risvegliando sensazioni profonde. Per questo la scelta di un profumo non è mai casuale: non stiamo solo selezionando un aroma, ma riscoprendo emozioni e storie personali.
Nella nostra libreria olfattiva spesso abbiamo quei profumi da cui non vorremmo mai separarci: sono profumi che definiscono chi siamo, che ci fanno stare bene, ci accompagnano nella quotidianità e con i quali costruiamo giorno dopo giorno i nostri ricordi più preziosi. Accanto a questi profumi “identitari”, possiamo collezionarne altri, più occasionali, pensati per momenti speciali: fragranze che indossiamo per un’occasione particolare, per sorprendere, per esprimere un lato diverso di noi stessi o per accompagnare esperienze specifiche.
Ogni profumo diventa così un complice silenzioso della nostra vita, capace di rendere unici sia i gesti quotidiani che i momenti speciali.
Conoscere le famiglie olfattive, senza farsi limitare
Le famiglie olfattive rappresentano un modo pratico per comprendere e classificare le fragranze, aiutando a orientarsi per scegliere un profumo artistico. Ogni famiglia racchiude profumi che condividono caratteristiche olfattive simili, offrendo un punto di partenza per esplorare ciò che ci piace.
Le principali famiglie olfattive includono:
- Agrumate: fresche, frizzanti e leggere, spesso associate a note di limone, bergamotto o arancia.
- Fiorite: eleganti e delicate, dominano le note di rosa, gelsomino, violetta o lillà.
- Orientali: calde, sensuali e avvolgenti, caratterizzate da oud, ambra o incenso.
- Legnose: robuste e persistenti, con note di cedro, sandalo, vetiver o patchouli.
- Gourmand: dolci e golose, richiamano aromi come cioccolato, caramello, vaniglia o miele.
- Aromatiche/verdi: spesso ispirate alla natura, con note di erbe, tè, menta o foglie verdi.
- Speziate: frizzanti e pungenti, includono note di pepe, cannella, chiodi di garofano.
- Fruttate: succose e avvolgenti, possono avere accenti aspri o dolci, come mela, pesca, albicocca, frutti rossi.
Conoscere le famiglie olfattive aiuta a individuare rapidamente le fragranze che più risuonano con le nostre preferenze e a scoprire nuovi profumi mantenendo coerenza con il proprio gusto personale. Non è una regola rigida, ma una mappa utile per esplorare il mondo dei profumi con consapevolezza.
Nello scegliere un profumo artistico è importante partire dalle proprie sensazioni e non da ciò che viene comunemente associato a una determinata nota.
Le fragranze non evocano immagini o emozioni uguali per tutti: una nota agrumata può richiamare alla mente un viaggio lontano, un incontro speciale o un momento di leggerezza, così come un accordo ambrato può raccontare una diversa esperienza di viaggio, magari più intima, calda o notturna.
È proprio questa soggettività a rendere la scelta di un profumo così personale. Come la stessa idea del viaggio può essere associata a note diverse, così i ricordi d’infanzia o un senso di benessere e sicurezza possono emergere da accordi gourmand, speziati o fioriti, a seconda del proprio vissuto personale.
Ascoltare ciò che una fragranza risveglia dentro di noi permette di trovare un profumo che parli davvero la nostra lingua emotiva.
Quando uscire dalla propria zona di comfort
La profumeria artistica è anche terreno di sperimentazione, dove è concesso oscillare tra audaci combinazioni e accordi più rassicuranti. Per chi ha una famiglia olfattiva di riferimento, può essere interessante provare a uscire dalla propria comfort zone ed esplorare nuovi orizzonti olfattivi.
Senza rinunciare alla propria identità e coerenza, un buon approccio consiste nel cercare fragranze che combinino note familiari, che già amiamo, con accordi più innovativi o inaspettati. In questo modo si può ampliare il proprio repertorio olfattivo, scoprire nuove emozioni, e rendere l’esperienza del profumo più personale e sorprendente, trasformando ogni fragranza in un viaggio alla scoperta di sé.
La prova olfattiva: tempo, pelle e pazienza
Un profumo, e in particolare un profumo artistico, ha bisogno di tempo per essere scoperto, compreso, assaporato. La sua naturale evoluzione tra note di testa, di cuore e di fondo si sviluppa sulla pelle così come il susseguirsi di frasi e periodi costruisce la trama di un romanzo.
All’inizio percepiamo le note di testa: solitamente fresche (agrumate, verdi, marine) e di forte impatto, aprono la fragranza e catturano l’attenzione, proprio come l’incipit di un libro rapisce il lettore e lo coinvolge nel romanzo.
Costituite dalle essenze più volatili, dopo 15 minuti circa lasciano il posto alle note di cuore, che rappresentano il vero carattere della fragranza. Sono l’anima del profumo, più rotonde e persistenti, e ne definiscono l’identità, accompagnando chi lo indossa per gran parte della sua evoluzione. Queste sono solitamente note fiorite, gourmand, orientali, speziate.
Dopo un tempo che può oscillare tra i 30 minuti e le 2 ore, emergono infine le note di fondo: profonde, avvolgenti, spesso calde e legnose, ambrate o muschiate. Sono quelle che restano sulla pelle più a lungo, donando struttura e memoria alla fragranza.
Solo il tempo può rivelare il vero carattere di una fragranza. Scoprire un profumo è quindi un esercizio di pazienza e costanza: occorre tornarci più volte, annusarlo, ascoltarne l’evoluzione, imparare a riconoscerlo.
La sua trasformazione, inoltre, è profondamente personale. L’evoluzione di un profumo dipende dal pH della pelle e dalla sua chimica individuale: la stessa fragranza può esprimersi in modo diverso su persone diverse, facendo emergere alcune note piuttosto che altre. È proprio questa unicità a rendere l’esperienza olfattiva così intima e irripetibile.
Provare online: campioni, discovery set e gradualità
Per rendere consapevole un acquisto online occorrono attenzione e gradualità. Campioni e discovery set sono strumenti preziosi perché permettono di avvicinarsi a una fragranza senza fretta, testandola più volte sulla propria pelle.
I formati di prova, come le mini size e i discovery set, consentono di confrontare diverse composizioni e di capire quali risuonano davvero con la propria sensibilità. Questi formati hanno inoltre il grande pregio di consentire al consumatore di osare e di uscire dai propri schemi olfattivi, senza impegnarsi in acquisti troppo onerosi.
Un approccio equilibrato, fatto di sperimentazione e riflessione, riduce acquisti impulsivi e favorisce una scelta più personale e duratura.

Intensità, persistenza e sillage: scegliere in base allo stile di vita
Valutare un profumo significa osservare con attenzione concentrazione, durata e proiezione. La concentrazione si riferisce alla percentuale di essenza presente nella fragranza e offre un’indicazione generale dell’intensità, anche se non ne determina da sola la qualità. La concentrazione va letta in relazione ai momenti d’uso: formulazioni più leggere sono ideali per il giorno e le stagioni calde, mentre concentrazioni più intense si prestano ad ambienti raccolti e temperature fresche.
La durata indica quanto a lungo il profumo rimane percepibile sulla pelle: per valutarla è utile applicarlo su pelle detersa e seguirne l’evoluzione nel corso delle ore. Chi conduce una vita dinamica e trascorre molte ore fuori casa può preferire profumi con una buona durata, capaci di accompagnare l’intera giornata.
La proiezione, invece, riguarda la capacità della fragranza di diffondersi nello spazio e di essere avvertita da chi ci circonda. Un buon metodo per comprenderla è osservare come il profumo si comporta a diverse distanze e come viene percepito da chi ci sta intorno. In contesti lavorativi o quotidiani è spesso più indicata una proiezione moderata. Anche in questo caso, però, si tratta di linee guida generiche e non di schemi rigidi: nulla vieta di indossare al lavoro un profumo che affermi con decisione “sono qui”, se questa scelta rispecchia chi siamo e il modo in cui desideriamo raccontarci.
Errori comuni da evitare nella scelta di un profumo artistico
Scegliere un profumo artistico non deve essere quindi un processo dettato da mode, ma un percorso meditato. Il percorso è intimo e estremamente personale.
Ecco tre errori comuni da evitare nella scelta di un profumo artistico:
- Acquistare solo perché piace su un’altra persona. I profumi reagiscono in modo diverso a seconda della pelle, quindi ciò che funziona su una persona potrebbe non esprimersi allo stesso modo su un’altra. È fondamentale testare la fragranza sulla propria pelle.
- Scegliere solo in base alla piramide olfattiva. Le note prese singolarmente possono rispecchiare i propri gusti, ma non è sufficiente basarsi su di esse. È importante testare la loro combinazione, come si armonizzano tra loro, quali note prevalgono e la loro resa sulla propria pelle.
- Seguire le mode.Le tendenze possono influenzare gli acquisti, ma un profumo dovrebbe rispecchiare il proprio gusto e la propria personalità, non quello che è di moda.
Farmacia SS. Annunziata: accompagnare il cliente nella scelta
In Farmacia SS. Annunziata 1561 promuoviamo da sempre l’acquisto consapevole, accompagnando il cliente nella scelta del profumo artistico che meglio rispecchia la sua personalità e il suo stile. Desideriamo che le nostre creazioni siano presenze silenziose ma potenti durante le vostre giornate e nei momenti speciali. In negozio, così come tramite il nostro servizio clienti online, offriamo consulenze personalizzate.
Spendiamo tutto il tempo necessario affinché ciascuno possa trovare la fragranza che racconta davvero chi è, che si armonizza con la propria pelle e accompagna i propri gesti e le proprie emozioni, trasformando ogni applicazione in un’esperienza unica e personale.
Per farvi entrare nel nostro universo olfattivo, anche a distanza, abbiamo creato sul nostro store online il Fragrance Finder: la nostra esperta virtuale vi guiderà in un divertente percorso alla scoperta del profumo che più rispecchia la vostra personalità. Attraverso le vostre preferenze olfattive e qualche curiosità sulle vostre abitudini, la nostra consulente digitale sarà in grado di consigliarvi la fragranza perfetta, trasformando l’esperienza di scelta in un gioco piacevole e personalizzato, per farvi sentire vicini a noi, ovunque voi siate.
Conclusione: scegliere un profumo come atto di consapevolezza
Scegliere un profumo artistico è un gesto personale, da vivere con calma e consapevolezza, non un acquisto impulsivo. Ogni fragranza è un racconto che si svela lentamente sulla pelle, un’esperienza che evolve nel tempo e riflette chi siamo. Per scegliere un profumo artistico, lasciatevi guidare dall’olfatto e dall’istinto: il profumo giusto non si impone, accompagna, sussurra e resta con voi, diventando una firma discreta ma memorabile della vostra presenza.


